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Il punto croce

Il punto croce è una tecnica di ricamo in cui i disegni vengono creati con delle crocette colorate.


Oramai sono molte le persone che conoscono questa forma di ricamo... io sono di un paese della Sicilia in provincia di Palermo e nonostante qui si sia legati alle tradizioni, le giovani del luogo non si dedicano molto al ricamo, anche se si tratta di punto croce che più che ricamo è un hobby piacevole; quindi sono rimasta stupita quando, navigando su internet, ho scoperto che molte ragazze di ogni parte d'Italia praticano questo hobby con molta passione, infatti sono tanti i siti che trattano di punto croce!

Con questo tipo di tecnica decorativa si possono realizzare un'infinità di disegni grazie al supporto di schemi riportanti dei quadratini colorati. Ad ogni quadratino colorato dello schema corrisponde una crocetta sulla stoffa. L'immagine raffigura la tecnica: partendo da sinistra verso destra si fanno tante linee diagonali (tutte in un verso) per quanti sono i quadratini; ad esempio sullo schema ci sono 4 quadratini rossi e sulla stoffa si riportano altrettante linee rosse (fig. 1), poi si ritorna indietro per formare una crocetta (fig. 2), da qui nasce il nome di PUNTO CROCE!

In genere per realizzare ricami con la tecnica del punto croce si utilizzano dei tipi specifici di stoffa quali la tela Aida,

la tela Juta come quella che si utilizza per i sacchi, o comunque tele che hanno una trama molto grossa e che permettono di individuare dei quadratini per poter facilmente creare delle crocette.

 

Il punto erba

Se volete ricamare un disegno evidenziandone solo i contorni potete farlo con il punto erba:

Come vedete è un punto molto semplice, basta seguire il disegno prendendo qualche filo dal punto di partenza e terminando alla fine del punto precedente...

Esistono alcune varianti del punto erba:Punto erba fantasia

Bisogna semplicemente attorcigliare il filo attorno al punto...

 

Punto erba in rilievo

Si esegue questo punto se si vuole riempire il disegno anzichè contornarlo. Come nella figura qui sopra si fanno delle strisce verticali dentro il disegno e poi si infila l'ago da destra a sinistra in queste strisce, senzaprendere la stoffa, dal basso verso l'alto fino a riempire il disegno.

 

Il punto palestrina

Il punto palestrina è un punto elaborato che si fa per contornare un disegno, anche perchè sarebbe difficile usarlo come punto di riempimento!

Come si fa...

Si infila l'ago dal rovescio verso il dritto, si prendono alcuni punti sulla stoffa e si infila l'ago in posizione verticale rispetto al diseno e dopo passa l'ago sul punto già creato senza entrare nella stoffa (Fig. 1); Dopo si infila di nuovo l'ago a destra del punto creato senza prendere il tessuto (Fig. 2), infine tirare il filo per creare il nodino (Fig. 3).

 

Il punto pieno

 

Il punto pieno, a differenza del punto erba e del punto palestrina è un punto di riempimento, infatti come si può vedere dalla figura, serve per riempire il disegno.

Come si fa...

Si contorna il disegno con dei punti corti, poi si fa qualche punto sparso all'interno del disegno da riempire e poi si procede al riempimento vero e proprio con dei punti molto vicinoi tra loro in modo tale da non lasciare spazi vuoti. Come si vede nella figura, il riempimento può essere fatto in diagonale, in orizzontale o anche in verticale.

 

Il punto piatto

Il Punto piatto è molto simile al punto pieno, con l'unica differenza che questa volta non bisogna nè cntornare nè dare i punti all'interno, ma bisogna soltanto riempire il disegno senza lasciare spazi vuoti.

Il punto catennella

Il punto catenella è un punto molto particolare perchè può essere usato sia come contorno per un disegno, sia per riempimento, basta mettere le catenelle a giro una accanto all'altra. Il nome di questo punto deriva dal lavoro all'uncinetto, infatti chiunque di voi abbia lavorato all'uncinetto sa che qualsiasi lavoro si inizia con le catenelle, ebbene questo tipo di ricamo richiama perfettamente le catenelle dell'uncinetto, solo che viene fatto con ago e filo.

Si entra l'ago dal rovescio al dritto, si lascia il filo un poco lento e poi si infila l'ago nel punto di partenza in modo tale da formare un anellino, dopo di che si contano alcuni punti e vi si fa uscire l'ago dal rovescio facendolo entrare dentro l'anellino. Vedi figura qui sopra.

Anche per questo punto ci sono alcune varianti:

Punto Catenella Annodata

E' come quella semplice, solo che anzichè infilare l'ago nel punto di partenza si infila in un punto diverso sulla diagonale e poi si gira l'anellino.

Punto Catenella Aperta

E' simile al Punto Catenella Annodato solo che non si gira l'anellino, si infila soltanto l'ago in un punto diverso da quello di partenza.

Punto Catenelle Legate

Si eseguono le catenelle in orizzontale una sotto l'altra e poi si uniscono con un filo che passa al loro interno.

 

Il punto cordoncino

Questo è un punto di contorno molto semplice:

Come vedete dall'immagine basta contornare il disegno con due file di punti corti e poi per coprirli infilare l'ago in verticale formando delle linee molto vicine tra di loro, si crea così un cordoncino!

 

 

 

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